Sono Cristina Pellegrino, psicologa e psicoterapeuta in formazione ad
orientamento cognitivo-comportamentale.
Nel mio lavoro incontro giovani adulti e adulti che stanno attraversando
momenti difficili: ansia, confusione, difficoltà nelle relazioni o periodi in cui ci si
sente bloccati e non si capisce bene come andare avanti.
Offro uno spazio di ascolto accogliente e senza giudizio, in cui poter dare un senso a quello che si sta vivendo e iniziare, passo dopo passo, a stare un po’ meglio. Non è necessario avere tutto chiaro per iniziare: a volte basta sentire che così, da soli, è troppo faticoso.
Utilizzo un approccio cognitivo-comportamentale e il metodo EMDR, che aiuta a rielaborare esperienze difficili o dolorose che possono continuare a pesare nel presente. Nel mio percorso mi sono occupata anche di situazioni legate alla violenza di genere, accompagnando persone con attenzione, rispetto e senza giudizio.
Ricevo a Varese, presso lo Studio ad Astra, in Piazza della Motta 1, e online.
sensazione di agitazione senza che si riesca ad identificarne il motivo, testa piena di pensieri, sintomi fisici che ci danno la sensazione di essere in pericolo
paure molto forti che ci impediscono di vivere determinate situazioni
è un approccio psicoterapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di esperienze emotivamente intense.
condizione in cui la tristezza, l’irritabilità, il senso di vuoto diventano compagni della nostra quotidianità impedendoci di viverla come al solito
momento in cui ci si sente sopraffatti, esausti, non in grado di affrontare le sfide quotidiane
le relazioni di coppia, familiari, amicali e/o lavorative sono fondamentali nella nostra vita ma non sempre funzionano come vorremmo
il lavoro occupa la maggior parte delle nostre giornate ma spesso può diventare fonte di stress, frustrazione e insoddisfazione, ci si può sentire sotto pressione o si possono creare dinamiche conflittuali con colleghi e/o capi
dubbi, disagi, curiosità riguardo la sessualità in senso stretto (ansia, problemi nel desiderio, nella reazione del proprio corpo) e in senso più ampio (identità di genere, orientamento sessuale)
difficoltà legate a qualsiasi momento della vita genitoriale, dalla gravidanza in poi. È uno spazio pensato per fermarsi a riflettere ed a trovare strategie più efficaci per migliorare le dinamiche familiari
periodo di cambiamenti emotivi, fisici, relazionali ed identitari. È normale sentirsi confusi, in conflitto con sé e con gli altri e vivere emozioni molto forti e sconosciuti. La terapia individuale serve ad offrire uno spazio neutro e non giudicante in cui potersi esprimere.
eventi improvvisi e sconvolgenti (incidenti o lutti improvvisi) o situazioni più silenziose ma protratte nel tempo (relazioni tossiche e di trascuratezza) possono avere conseguenze varie su ognuno; la terapia individuale permette di elaborare quanto accaduto.
fisica, psicologica, sessuale, economica – per elaborare il senso di confusione e di colpa che spesso caratterizza il vissuto di chi è stato intrappolato in queste relazioni
Nel marzo 2025 ho dato vita, insieme a due colleghe allo Studio ad astra –
Benessere Psicofisico, nel cuore di Varese, in Piazza della Motta 1. È uno
spazio che ho immaginato e costruito con cura, nato dal desiderio profondo di
offrire un’ambiente che potesse accogliere e contenere.
Ad Astra è molto più di uno studio: è una casa del pensiero, del sentire, del prendersi tempo. Ogni dettaglio è stato scelto per favorire un clima di fiducia, ascolto e delicatezza. Un luogo in cui il dolore può trovare voce e trasformazione, e dove il percorso di psicoterapia può diventare un viaggio verso nuove possibilità, risorse interiori e consapevolezze.
Il nome richiama la celebre espressione latina “per aspera ad astra” – attraverso le difficoltà, verso le stelle – che rappresenta pienamente il senso del lavoro terapeutico: un cammino profondo e faticoso, ma capace di aprire spazi di luce, cura e cambiamento.
L’EMDR è un approccio
psicoterapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di esperienze
emotivamente intense. Si basa sul modello dell’Adaptive Information
Processing, secondo cui alcune esperienze, se non adeguatamente elaborate,
possono rimanere “attive” e continuare a influenzare il funzionamento emotivo
e relazionale nel presente (Shapiro, 2001).
Attraverso specifiche stimolazioni bilaterali (come i movimenti oculari), l’EMDR facilita la rielaborazione di questi ricordi, favorendo una progressiva riduzione della loro carica emotiva e una loro integrazione più adattiva. Numerose evidenze scientifiche ne supportano l’efficacia, in particolare nel trattamento del disturbo da stress post-traumatico (PTSD), ed è raccomandato da linee guida internazionali, tra cui quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, 2013; de Jongh et al., 2024).
Può essere utile quando alcune esperienze continuano a influenzare il presente, anche a distanza di tempo. Ad esempio: - alcuni ricordi tornano con intensità o sono difficili da gestire - certe situazioni attivano reazioni emotive molto forti - si fa fatica a sentirsi al sicuro nelle relazioni o a fidarsi - vissuti legati a relazioni difficili o a esperienze di violenza, anche quando non è semplice definirle - alcune esperienze passate sembrano ancora “presenti”, come se non fossero del tutto superate
Non è necessario avere una diagnosi o definire ciò che si è vissuto come “trauma”: a volte basta sentire che qualcosa continua a pesare e a creare fatica nella vita quotidiana. Il percorso viene sempre adattato alla persona, ai suoi tempi e alle sue esigenze.
Bibliografia:
• Shapiro, F. (2001). *Eye Movement Desensitization and Reprocessing: Basic
Principles, Protocols, and Procedures*. Guilford Press.
• World Health Organization (2013). *Guidelines for the management of
conditions specifically related to stress*.
• de Jongh, A., et al. (2024). *State of the science: EMDR therapy for PTSD*.
Journal of Traumatic Stress.
Cos’è?
E’ un percorso individuale che si costruisce assieme, uno spazio sicuro e privato in cui potersi raccontare ed avere la possibilità di ascoltarsi davvero, senza giudizio.
Ogni percorso è a sé, con obiettivi che si stabiliscono insieme all’interno della relazione terapeuta-paziente.
Durata di 50 minuti, sia in presenza che in modalità online. Per annullare un appuntamento senza l’addebito della seduta è necessario comunicarlo 24h prima.
Cos’è?
E’ lo spazio ed il tempo in cui poter esprimere i propri dubbi, incertezze, curiosità o fatiche in relazione al mondo della sessualità, vasto e diversificato, senza timore di essere giudicati.
Si tratta di un percorso breve con l’obiettivo di fare chiarezza su una o più preoccupazioni legate alla sfera sessuale (ansia da prestazione, orientamento sessuale, identità di genere, etc.), ricevere informazioni corrette e capire se possa essere utile un percorso psicologico per ritrovare serenità.
Il punto focale non è la sessualità in senso stretto e letterale del termine, ma il benessere sessuale complessivo del singolo, legato quindi alla propria emotività, autostima e alle proprie aspettative.
Durata di 50 minuti, sia in presenza che in modalità online. Per annullare un appuntamento senza l’addebito della seduta è necessario comunicarlo 24h prima.